Morta Fabiola Prosperini, la donna caduta in mare in auto con tutta la famiglia l’8 giugno scorso

Ancora ricoverato in gravi condizioni al Gaslini il figlio di 7 anni che con lei era rimasto prigioniero per 9 minuti del veicolo sprofondato nelle acque del porto di Lavagna dopo aver urtato una colonnina dei servizi mentre il marito e due figli adolescenti erano stati recuperati da un sub che si trovata sul posto insieme a due ormeggiatori. La procura indaga per omicidio stradale

La donna e il figlio più piccolo sono stati recuperati per ultimi, in arresto cardiaco, ed erano stati entrambi trasportati in condizioni disperate, la donna al San Martino, il bimbo all’ospedale pediatrico Gaslini.

La famiglia, originaria di Milano, aveva trascorso una giornata in barca e si apprestava a tornare a casa. A guidare il veicolo era il marito. Le indagini della Capitaneria di porto, coordinate dalla procura puntano a ricostruire la dinamica dell’incidente. Saranno i periti a stabilire se il tragico incidente sia stato determinato solo da errore umano o se le cause vadano ricercate in un malfunzionamento del veicolo o in altre cause. Il pm Sabrina Monteverde aveva aperto un fascicolo per lesioni colpose, ma ora l’ipotesi di reato è diventata quella di omicidio stradale.
In copertina: foto di repertorio
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